Ispirandosi a Elias Canetti, che in “Massa e potere” definì l’attività del direttore d’orchestra la più evidente espressione del potere, l’incontro esplora la figura del direttore come guida visiva, simbolica e musicale dell’orchestra.
Sebbene al centro della scena, il suo ruolo resta spesso avvolto da un’aura di mistero: quale significato hanno i suoi gesti? A cosa serve la bacchetta? Come comunicano i musicisti con lui?
Il maestro Pietro Billi condurrà il pubblico in un percorso che illustrerà le funzioni e i gesti del direttore; il rapporto psicologico e sociale con l’orchestra; il lavoro di preparazione e di prova, anche con i cantanti lirici; la collaborazione con altre figure musicali; le diverse interpretazioni che una stessa partitura può assumere a seconda di chi la dirige.
Un viaggio tra tecnica, interpretazione e carisma, attraverso gli stili di grandi maestri del passato e del presente: Toscanini, Furtwängler, Karajan, Giulini, Abbado, Kleiber, Bernstein, Muti.